R&G Music

Quando Antonio Piccinnu, nel 1980, ha iniziato la sua avventura tra le feste di Sardegna, tanta parte del nostro modo di fare spettacolo e di proporre la musica, non era stata ancora scritta.
I primi timidi germogli hanno ben presto fatto fiorire una realtà che nel 2010 può tracciare un primo bilancio fatto di successi e soddisfazioni, aneddoti e ricordi, rapporti consolidati nel tempo con artisti, comitati, Enti.
Serietà, fiducia, correttezza, professionalità, intraprendenza: sono le qualità e i valori che in tre decenni di duro lavoro, non sono mai venuti meno.
La passione determinata di Antonio ha contagiato i figli Gianni e Renato, che potenziando le forze di famiglia, hanno dato un senso al futuro dell’Agenzia e un cuore a iniziative che hanno sempre centrato l’obiettivo.
Dalla spensieratezza dei primi tempi, caratterizzati dai “complessini” musicali dell’isola che andavano tanto per la maggiore, si è arrivati all’incredibile evento che ha imposto definitivamente un marchio di affidabilità manageriale alla R&G Music di Olbia, con il concerto di Laura Pausini. L’artista emiliana ha cantato in occasione del Capodanno 2010 con un richiamo di oltre 50.000 presenze e un’organizzazione definita da tutti “impeccabile” e fuori dall’ordinario.
Sono lontani i tempi in cui Zucchero cantava ad Azzanì (frazione vicino a Olbia) nel 1982 con appena 15 paganti, mentre Bobby Solo e Raffaella Carrà percorrevano strade impervie con Antonio Piccinnu alla guida nelle lunghe notti dei dopo concerto e Amedeo Minghi costava 200.000 lire!
Sono stati gli stessi artisti, diventati famosi, a ricordare quei momenti col sorriso e nei concerti di qualche anno dopo, quando, sempre su iniziativa della R&G Music, sono tornati in Sardegna per riempire gli Stadi: Zucchero negli anni 1985 e 1986, Eros Ramazzotti (1984), Mango (1989), i Nomadi (per oltre 20 anni, sia con Augusto Daolio che con Danilo Sacco), Eugenio Finardi, Gianna Nannini, Irene Grandi, Alex Britti, Enrico Ruggeri.
A differenza di altre Agenzie del settore, la R&G music ha creduto negli artisti sardi, intuendone il talento, investendo su di loro e dimostrando di avere capacità di investimento negli anni in cui
tutti “importavano solamente” gli artisti dal “Continente”. Nasceva la difesa orgogliosa degli artisti e delle produzioni locali, invertendo la tendenza e dando lustro a quei nomi che da tempo vanno per la maggiore.
I fiori all’occhiello che danno luce alle feste, agli eventi, agli spettacoli televisivi, alle classifiche di vendita e di gradimento sono stati protagonisti della prima ora o ospiti di prestigio nella Rassegna musicale che per diverse edizioni è stata il centro propulsivo di nuovi talenti: “Una città per cantare”. Il Festival promosso dall’Agenzia olbiese ha battezzato gli esordi “ufficiali” di tanti artisti emergenti tra i quali Maria Giovanna Cherchi, Carla Denule, Janas, Istentales, Sandalia, Piero Pretti che cantavano sullo stesso palco calcato da Piero Marras, Andrea Parodi, il Duo di Oliena, Tazenda, Cordas et Cannas, Collage, Marino De Rosas. Il successo di quell’evento ha rivelato al grande pubblico Giuliano Marongiu, conduttore di tutte le edizioni e punta di diamante di spettacoli che hanno creato un genere imitato da tanti: “Cantare la Sardegna”, “Fuochi d’Artificio”, “Incantos” (produzioni sempre “firmate” dalla R&G Music).
Il riscontro si misura con i fatti e non con le parole: gli artisti elencati sono stati e continuano ad essere sinonimo di garanzia per la riuscita delle manifestazioni, guadagnato consenso e risultati, piazze colme di gente e plauso unanime.
Per affermare ulteriormente la volontà di diffondere e difendere la nostra creatività, la “R&G Music” ha fondato cinque anni fa l’etichetta “VociSarde” che produce e distribuisce la discografia di artisti affermati e delle nuove realtà del panorama musicale.
La priorità assegnata agli artisti sardi non ha messo in ombra i risultati sul piano dei grandi eventi.
Il Concerto di Laura Pausini è stato, in ordine di tempo, l’evento più recente di questi trent’anni di storia, preceduto da un elenco di nomi che negli ultimi tempi hanno reso la Sardegna centro della musica che conta, che riscuote numeri e successo da Claudio Baglioni ( agosto 2009) ai Negramaro(capodanno 2009), Raf, Michele Zarrillo, Irene Grandi, Luca Carboni e Marco Carta vincitore del Festival di Sanremo 2009.


Trent’anni non si possono riassumere in una sintesi che solo in parte può mettere insieme fatti e soddisfazioni.
Il successo deve essere condiviso con tutti i Comitati che onorano con l’impegno le feste dei loro paesi.
Il nostro grazie va anche agli Enti e alle Associazioni che hanno creduto nell’onestà di un lavoro costruito nel tempo e che non può essere affidato a chi si propone con avventata improvvisazione.
La gente nel tempo è cresciuta con noi e noi con la gente: chi organizza una manifestazione, a qualsiasi titolo, dalla festa paesana al grande concerto, oggi lo fa con consapevolezza e con giusta pretesa di risultati.
I Comitati organizzatori non vogliono e non possono affidarsi a chi non ha i requisiti di garanzia conquistati sul campo e negli anni.


Il 2010 si apre con tante novità e i nomi di esperienza, spettacoli ricchi e proposte di grande richiamo.
Il miglior augurio per questo importante “compleanno” è di continuare a crescere insieme, nel reciproco rispetto e nel consolidato rapporto di collaborazione basato sulla fiducia e sui risultati.

Buona musica a tutti!